LA PANDEMIA NON FERMA I SEDICENNI DEL GRUPPO SCOUT BARI 14

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LA PANDEMIA NON FERMA I SEDICENNI DEL GRUPPO SCOUT BARI 14

 

Nonostante la distanza fisica che il tragico evento della pandemia ha chiesto di rispettare, gli scout sono riusciti a condividere, sebbene virtualmente, un momento di spensieratezza e divertimento.

I ragazzi di sedici-diciassette anni dei gruppi scout compongono il noviziato. Questi hanno partecipato a un evento di confronto e gioia con tutti i loro coetanei della Zona degli Ulivi, cioè della provincia nord di Bari e della Bat.

Ogni anno viene organizzato un “challenge “ di zona, cioè una serie di giochi e sfide dove tutti i novizi si confrontano su varie tecniche scout.

Il weekend del 25/26 aprile di quest’anno era stato individuato per vivere questa occasione, ma con il blocco di tutte le attività scout a seguito della pandemia, i capi hanno pensato di organizzarlo ugualmente solo che sulla piattaforma Cisco Webex. Così più di 100 ragazzi e 20 capi erano tutti connessi insieme.

Per tutta la settimana prima del challenge ogni noviziato ha pubblicato su una pagina Facebook di zona: video di presentazione, foto e video mentre vivevano le esperienzepiù disparate( canti, ricerca di vecchie foto di famiglia, giochi di abilità fisica, preparazione di piatti di alta cucina).

Il sabato mattina, dopo l’apertura e le presentazioni, sono state proposte prove da affrontare inerenti a: capacità di fotografia , pronto intervento, interpretazione e recitazione,identificazione dei segnali e percorsi di topografia, prove di atletica, nodi e cucina.

Per la sera è stato organizzato un fuoco di bivacco nel quale ogni noviziato proponeva un canto o un bans.

Il giorno dopo i ragazzi hanno completato le prove e concluso l’evento con preghiere e ringraziamenti per i capi responsabili.

È stato positivo coinvolgere le famiglie, che li hanno sostenuti e in questo modo hanno visto con i loro stessi occhi come i loro figli si approcciano al mondo dello scoutismo e quanto significhi per loro, anche in questa nuova cornice dettata dalla pandemia.

È stato uno svago, un’avventura diversa dal solito e soprattutto una opportunità di distrarsi dalla triste circostanza, mettersi alla prova, e al tempo stesso conoscere altri ragazzi che stavano vivendo la loro stessa situazione.

Il noviziato del BARI 14

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