Maria SS. Addolorata

La Madonna Addolorata

Il venerdì che precede la domenica delle Palme a Palese ha luogo la una delle due processioni (l’altra è quella dei misteri) che vede protagonista l’Addolorata , per essa infatti vi è una particolare devozione che ha origini risalenti alla metà dell’Ottocento come risulta dai registri custoditi nella parrocchia, dove si legge: “una statua dell’Addolorata fu donata dalla signora Maria Cesaria Maiorano il 27 novembre 1859 e successivamente a tale Madonna fu dedicato un altare”.

L’immagine che ancora oggi possiamo ammirare all’interno della chiesa in una teca a lei dedicata, restaurata nel 2019, fa parte delle cosiddette statue “vestite”, infatti indossa un abito nero ricamato in filo dorato e un velo di pizzo nero con stelle dorate che in occasione delle processioni viene cambiato, come anche la corona regale che viene sostituita dall’aureola.

Particolarmente toccanti sono i momenti dell’uscita delle due processioni quando l’immagine varcando il portale della Chiesa viene sollevata, come anche l’incontro con il mistero del “Cristo Morto” (la culla) il pomeriggio del Venerdì santo all’inizio della processione dei misteri.

Durante le due processioni si alterna un gran numero di portatori facenti parte di un gruppo coordinato da un responsabile sotto la supervisione del Parroco , i quali si preparano spiritualmente con una serie di incontri durante la quaresima al gesto del “Portare a spalla” l’Immagine dell’Addolorata”; si noterà che il primo venerdì detto anche di Passione gli stessi sono molto di più rispetto al venerdì santo, questo perché è tradizione che in quel giorno partecipano anche i portatori che il venerdì santo sono impegnati nel portare a spalla gli altri misteri.

Fare il portatore è prima di tutto un gesto di fede, ecco perché chi lo fa rispetta quanto recitato del direttorio dei portatori che comprende una serie di direttive emanate dal Parroco, la prima in particolare recita:

“I Portatori devono necessariamente rendersi testimoni di un Messaggio di Fede, oltre che farsi carico materialmente dell’Immagine di Maria SS. Addolorata. Pertanto, tutti dovranno essere custodi della Fede ed essere pronti ad annunciarla nella vita quotidiana, oltre che per le strade nel corso della Processione.”

E ancora:

“I Portatori dell’Immagine dell’Addolorata siano prevalentemente fedeli che vivono con assiduità la vita cristiana”

La partecipazione alle processioni come portatore dell’Addolorata è libera, chiunque può avvicinarsi a questa realtà purchè rispetti i canoni dettati dal Direttorio dei Portatori, per farlo basta contattare direttamente il Parroco oppure inviare una mail al seguente indirizzo: portatori.addoloratapalese@gmail.com, verrete ricontattati per un colloquio con il parroco per poi essere ammessi nel gruppo per la preparazione sia materiale che spirituale.

Antonio Pezzolla